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Bambino che segue una corretta alimentazione

La corretta alimentazione del bambino

 

Per una buona crescita il mio bambino ha bisogno di un'alimentazione equilibrata. Ferro, calcio, fluoro, vitamina D, vitamina K... Come faccio ad essere sicura di nutrirlo bene?

Venerdì 26 Febbraio 2016

La cosa più importante da ricordare è che un'alimentazione equilibrata e varia, costituita principalmente da latte e suoi derivati, frutta e verdura, fornisce quotidianamente la dose giusta di nutrienti indispensabili alla crescita dei bambini (...e anche degli adulti!). Bene, ma il mio bambino fa il difficile quando gli propongo un passato di verdura o della pera grattugiata. Mi chiedo se assuma abbastanza vitamine e oligoelementi per crescere bene. E perché il pediatra gli ha prescritto degli integratori di vitamine? Ecco le risposte alle tue principali domande.

Il ferro per fabbricare l'emoglobina

Il ferro permette di fabbricare l'emoglobina che, a sua volta, fa circolare l'ossigeno nel sangue. Una carenza di questo oligoelemento può provocare un'anemia e potrebbe avere conseguenze sul funzionamento del sistema immunitario. I principali segnali che indicano una carenza di ferro sono: il peso che non aumenta, colorito e labbra pallidi, irritabilità e pianti insoliti, mancanza d'appetito o rifiuto di bere e mangiare.

Per evitare tutto questo, ecco qualche consiglio:

  • Allattare. Il ferro è naturalmente presente nel latte materno.
  • Durante lo svezzamento, inserire ogni settimana nel menù del piccolo: carne (rispettando scrupolosamente le quantità indicate per la sua età, perché un eccesso di proteine sarebbe sfavorevole per la sua salute), tuorlo d'uovo (fino a un anno e poi l’uovo intero), verdure ricche di ferro (spinaci, broccoli, piselli verdi, fagiolini …), legumi (lenticchie, fagioli, …), creme di cereali arricchite.
  • i pesci grassi (sgombro, sardina, salmone), prima aggiunti al passato di verdure e poi a pezzettini.

Per i piccoli nati prematuri è possibile che fino ad un anno si renda necessario un integratore alimentare. Sarà il pediatra nel caso a prescriverlo. Lo sapevi? Per favorire l'assorbimento di ferro, unisci nello stesso piatto degli alimenti ricchi di vitamina C.

Il fluoro, l'alleato dei suoi dentini

Questo oligoelemento contribuisce alla mineralizzazione dei denti. Si tratta, quindi, di un nutriente fondamentale!  L'assunzione di fluoro è consigliata a partire dai sei mesi perchè gli ultimi studi suggeriscono che l'azione del fluoro sia più pertinente dopo la comparsa dei denti.

Chiedi consiglio al tuo pediatra, ma sappi che in generale si incomincia a spazzolare i dentini verso il 1° anno, con uno spazzolino adatto all'età del tuo piccolo, morbido, ergonomico e... divertente!

Vitamina D per ossa forti

La vitamina D permette al calcio di fissarsi bene nelle ossa, così che il tuo bambino possa avere ossa solide e in buona salute.. Dove trovarla? L’alimentazione non copre il 100% del fabbisogno, infatti, il corpo ne fabbrica la maggior parte grazie ai raggi solari! Di qui l'importanza della passeggiatina quotidiana all'aria aperta, facendo attenzione a proteggere il piccolo dai raggi UVA-UVB con un cappello, degli occhiali da sole e dei vestiti che gli coprano braccia e gambe.

Un altro aiuto però viene anche dagli alimenti. Alcuni alimenti sono ricchi di vitamina D

  • i pesci grassi (sgombro, sardina, salmone), prima aggiunti al passato di verdure e poi a pezzettini.

E che dire del latte?

In alcuni casi i pediatri prescrivono delle gocce di questa vitamina ai piccoli allattati al seno. In generale i latti formulati sono addizionati con vitamina D.

La vitamina K: indispensabile!

Questa vitamina, immagazzinata solo in piccole quantità nell’organismo, è assunta in parte con gli alimenti ed in parte è prodotta dai batteri intestinali, contribuisce al processo di coagulazione del sangue. Nel neonato possono verificarsi delle carenze. Ecco perché alla nascita il neonato riceve automaticamente in ospedale una dose di vitamina K. I piccoli nutriti al seno in genere continuano l'integrazione anche nelle settimane successive.
Cosa fare ancora: la verdura, in particolare spinaci, verze e bietola, il tuorlo d'uovo contengono vitamina K.

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